Sophie Germain, Matematica e Filosofa

Sophie-GermainLa matematica e filosofa Sophie Germain nacque a Parigi il 1 aprile 1776 da una famiglia piccolo borghese. Seguì diversi corsi all’Ecole Polytechnique (tra cui quelli di Lagrange) indirettamente, cioè sui quaderni delle lezioni, perché non poteva iscriversi, in quanto donna, alla celebre scuola, allora appena costituita. Fu conosciuta da Lagrange quando questi venne a sapere che le interessanti osservazioni sulle sue lezioni, presentategli sotto il nome di un allievo, erano in realtà opera di Sophie Germain. La corrispondenza epistolare con Gauss è particolarmente indicativa del carattere fiero e tortuoso di Sophie Germain e della sua condizione umana. Aveva scritto inizialmente a Gauss con lo pseudonimo maschile di Leblanc sottoponendogli diverse questioni relative al suo libro Disquisitiones arithmeticae che Gauss dimostrò di avere molto apprezzato nella lettera di risposta; gli argomenti proposti da Sophie Germain vennero sviluppati in ulteriori lettere.

In seguito, quando Gauss venne a sapere che aveva realmente scritto quelle lettere le invia a sua volta una lettera che contiene questo affettuoso omaggio alla sua figura:Quando una donna a causa del suo sesso, o delle abitudini e dei pregiudizi incontra una quantità di ostacoli rispetto ad un uomo nel familiarizzarsi con i difficili problemi della matematica, e tuttavia supera questi ostacoli e penetra ciò che v’è di più nascosto, questa donna possiede senza dubbio il più nobile coraggio, un talento straordinario e un ingegno superiore(Gauss a Sophie Germain, 30 aprile 1807 in Sophie Germain, Oeuvres philosophiues, ed. 1896, p.275).

Il suo contributo scientifico più rilevante è la trattazione matematica delle superfici elastiche e delle vibrazioni elastiche. Sophie Germain fu anche filosofa della scienza di notevole rilievo. I suoi scritti in questo campo furono però pubblicati postumi.

L’opera di Sophie Germain può essere considerata un tentativo di ampliare gli orizzonti del razionalismo illuministico, di interpretarlo e di svilupparlo in una forma vicina per certi aspetti al positivismo di Comte. L’affinità tra l’opera filosofica di Sophie Germain e il positivismo comtiano fu del resto già segnalato dallo stesso Comte.

Morì a Parigi il 27 giugno 1831.

Oggi le donne possono iscriversi all’Università, laurearsi e specializzarsi nelle diverse discipline scientifiche ma… purtroppo persistono condizioni di discriminazione che impediscono il pieno sviluppo e valorizzazione dei loro saperi e competenze…e si verificano ancora nella contemporaneità casi segnati anche da segregazione razziale sui quali dobbiamo riflettere, come ci ricorda di farlo il bel film “Il diritto di contare”, di Theodore Melfi.

(a cura di Gianni Micheli, tratto da Donne e Scienza, Pari e Dispari)

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"Perché invecchiare diventi davvero una fortuna."