Il nostro armadio, questo sconosciuto

In questi lunghi giorni d’isolamento ho capito quanti risvolti interessanti e inaspettati possano avere le nostre case. Sono una fonte infinita di curiose scoperte e di emozioni. Basti pensare solamente all’avventura del riordino del nostro armadio. Questi sono i giorni perfetti per iniziare a fare questo lavoro che sicuramente non troviamo mai tempo di fare. Magari facciamo velocemente il cambio di stagione ma solo quello. Invece potremmo dedicare una giornata al vero riordino radicale. Prepariamoci psicologicamente perché dai nostri armadi escono ricordi, abiti che hanno segnato dei momenti particolari, abiti che sono stati testimoni di periodi delle nostre vite.

Vi suggerirei di svuotarlo completamente e di mettere tutto sul letto, in questo modo rimettendo dentro un pezzo per volta, sarà tutto più chiaro. Se un cappotto un po’ tristanzuolo non lo mettiamo più già da almeno tre anni, anche perché quando lo riproviamo lo togliamo immediatamente, vuole dire che è giunta l’ora di eliminarlo.     È molto meglio conservare dei veri capi vintage anni 60’- 70’, con il loro fascino unico, che conservare capi anonimi che non ci comunicano più nulla.                      Quindi riappendiamo nell’armadio i cappotti nuovi e semi nuovi, i cappotti vintage, i cappotti e i giacconi di colori decisi, anche pazzi e psichedelici, meglio ancora.    Verrà sempre il momento d’indossarli e ci divertiranno sempre.                                                                                                                                                       Le pellicce ecologiche portano via tantissimo spazio ma sono sempre così belle, anche negli anni, che io ho deciso di collezionarle e non ne scarto mai nessuna.

Il capo d’abbigliamento che, secondo me, segna di più il tempo sono i pantaloni. Sicuramente ne avrete trovati una miriade sul vostro letto in attesa di essere esaminati. Siate senza scrupolo, eliminate quelli datati e tenete solo quelli più recenti. Anche se il modello che avete scartato dovesse tornare di moda, non sarà mai quello.          Il pantalone antico e fuori moda non perdona.

Gli abiti da sera sono un capitolo a parte. Non riesco ad immaginare un abito da sera che possa essere scartato. Abiti da sera in chiffon, con perline o in altri tessuti delicati vanno rigorosamente tenuti tutti, rinfrescati ogni anno anche se non sono stati messi perché così i tessuti si conservano più a lungo, e custoditi uno ad uno sotto a delle buste copriabito, meglio se in tessuto o in fibra traspirante.

Come ultimo suggerimento posso dirvi di completare il riordino del vostro bellissimo guardaroba appendendo già dei completi pronti per essere indossati.                       È di una comodità assoluta dedicare un anta dell’armadio a pezzi già perfettamente assemblati. Apriamo e già troviamo i nostri pantaloni neri a palazzo e a vita alta con la camicina di seta a fantasia e un mini giacchino di broccato in tonalità. Appendiamo anche alla gruccia della giacca, mai di metallo perché rovina le spalle, la collana adatta al nostro completo. In questo modo sarà un attimo vestirci e con la sicurezza di essere sempre meravigliosamente eleganti.

 

 

 

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